martedì 13 maggio 2014

VIAGGIARE IN MOTO CON DUE GATTINI

La speranza di effettuare il viaggio da Sibuyan a Panay con un ferry svanisce dopo molti tentativi su tutti i porti dell'isola e perciò carichiamo con le solite preoccupazioni la moto su una Bangka e dopo 5 ore di un comodo e tranquillo navigare sbarchiamo a Roxas.

POSTO PONTE
La città non offre niente di speciale tranne dei ristoranti sul mare dove la guida scrive che si può mangiare ottimo pesce a prezzi bassissimi, niente di più falso !!!! Il pesce è di qualità scadente e costa moltissimo rispetto agli standard filippini. Roxas però ci riserva una sorpresa, camminando in spiaggia di buonora scorgiamo tra le onde due gattini di circa 20 giorni che qualche bastardo aveva tentato di annegare, li raccogliamo e ce li portiamo in albergo. E adesso cosa facciamo? Non avevamo possibilità di scelta, decidiamo di tenerli con noi fino a quando sarebbero riusciti a mangiare da soli. Sembra facile a dirsi  ma vi assicuro che  dopo aver comperato un biberon e del latte per neonati da 0 a 6 mesi vederli riprendersi dalla brutta avventura ci dava una gioia immensa, camminavano a stento ma miagolavano come dei leoni dovevamo dare loro da mangiare ogni quattro ore e se il latte non era alla temperatura giusta erano c.......A causa dell'arrivo di un tifone tutti i traghetti erano stati sospesi per tre giorni perciò ci coccolavamo i nostri mici senza poter andare in giro se non per poche ore. Comperato un cestino per trasportarli eravamo pronti per partire, viaggiare in moto con loro non ci creava grandi problemi se non per le frequenti tappe per ristoro.
DITEMI VOI SE NON SIAMO PAZZI
All'imbarco del ferry per Negros a Dumangas ci si avvicina un veterinario per il controllo degli animali in partenza ma mai avrebbe pensato che esistessero dei pazzi che viaggiano in moto con dei gatti perciò dopo aver trattenuto il fiato per un minuto tiriamo un sospiro di sollievo quando si allontana ignaro del contenuto della cesta che tenevamo sotto braccio. Una volta arrivati a Dumangas ci rimanevano solo 200 km per prendere il ferry direzione Cebu ma come sempre succede durante un mega temporale foriamo la ruota posteriore e così ci troviamo in un mare di fango di domenica in mezzo alle montagne con i gatti che miagolavano come matti e  con poco tempo a disposizione visto che il ferry se perso ripartiva dopo due giorni. Tutto questo se succede nelle Filippine non è un problema perché dalle case vicine tutti si sono prodigati a darci una mano permettendoci di riparare la ruota e di  prendere il ferry al volo. Finalmente a Cebu!!!!!!! Moalboal nostra meta finale distava solo 70 km e perciò stanchi ma felici arriviamo nella piacevole località di mare famosa per i siti di immersioni e per la vita notturna. Grazie alle indicazioni del nostro amico Carlos troviamo quasi subito il bungalow dove lui aveva soggiornato a Natale e ci accordiamo per 80 euro di un mese, scarichiamo i bagagli e i gatti che avevano un giardino privato tutto per loro con cibo a volontà e tanto amore sembravano capire di essere arrivati a casa.
LA NOSTRA CASETTA A MOALBOAL
Dopo pochi giorni dal nostro arrivo conosciamo Goffredo un italiano che vive a Moalboal per dieci mesi all'anno e che si rende disponibile a tenere i gatti dopo la nostra partenza che sarebbe avvenuta da li a un mese. Goffredo ci incanta con i suoi resoconti di viaggi e per la sua passione per la corsa, pensate che a sessanta anni ha fatto una maratona in 2 ore e 57 minuti, passiamo molto tempo in sua compagnia nel bel residence con piscina dove lui risiede e dove i gatti si trovano subito a loro agio. Tutti i giorni anche noi facevamo un'ora di corsa leggera grandi nuotate e fantastici snorkelling nuotando tra tartarughe e banchi di sardine talmente grandi da creare ombra sott'acqua.
CHE BARBA.....LE SOLITE SPIAGGE BIANCHE

La località non ci ha particolarmente entusiasmato ma dovevamo aspettare che i nostri mici riuscissero a cavarsela da soli. Passavamo ore a guardarli correre e giocare in spiaggia cercando di abituarli al cibo locale non sempre con grandi risultati ma crescevano bene,velocemente e in salute
. Un mese è passato velocemente e il momento della separazione come potrete immaginare non è stato ne semplice ne privo di lacrime, ma ora che Goffredo ci invia regolarmente delle foto dei gatti già cresciuti e divenuti padroni della sua casa non può che renderci felici e fieri di aver fatto una buona azione.
IL GRANDE GOFFREDO !!!!!!
Certamente questa parte del viaggio non è stata una delle più avventurose ma comunque in cuor nostro che amiamo gli animali e sopratutto i gatti non ci ha fatto rimpiangere niente anche se abbiamo dovuto rinunciare alla tanto attesa visita dell'isola di Caminguin che sicuramente la prossima volta sarà la tappa di partenza per un altro lungo periodo in questo bel paese. Tappa obbligata per arrivare a Siquijor è Bohol dove abbiamo trovato i vecchi amici conosciuti l'anno scorso che ci hanno invitato a cena e con i quali abbiamo condiviso esperienze ed avventure appassionanti.Oggi 13 maggio ci troviamo  da quatto giorni a Siquijor una delle mie isole preferite, siamo tornati da JJ Backpaker dove tutti ci hanno fatto grandi feste e complimenti per la nostra nuova moto, trascorreremo qui una quindicina di giorni sempre in tenda spendendo solo 4 euro al giorno con i piedi sulla sabbia bianchissima e con la pancia piena di ottimo pesce.


CARGO

BRASILE? NO TACBILARAN

ALONA BEACH BY NIGHT

CHE STANCA IL MIO AMORE


FINITI I LAVORI DI CASA SI VA IN SPIAGGIA

SVEGLIARSI E.......

LA LAVATRICE NON SERVE

GARA DI VELOCITA' PER MANGIARE BANANE

DONNE !!!!!!! 




PREPARATIVI PER CALAMARI IN UMIDO CON POLENTA

domenica 16 marzo 2014

ROMBLON ISOLA DEL MARMO E SIBUYAN


Romblon , la piccola e storica città ci piace da subito, il suo piccolo porto riparato dal vento ci accoglie e ci trasmette calma e sicurezza, subito ci saltano all'occhio i laboratori di marmo grigio che preparano  piccoli  e grandi souvenir ma di questo ne  parlerò più avanti. Senza difficoltà troviamo subito un piccolo albergo dove spendiamo i soliti 500 pesos per avere una camera decente, con bagno e wifi. Doccia rilassante per poi immergerci nella vita cittadina camminando tra le sue incantevoli viuzze e visitando il forte seicentesco(in restauro) che domina la città.

Ceniamo, in un ristorantino molto carino in riva al mare mangiando il Goto, zuppa di riso con uovo  sodo,aceto pepe(5 pesos,8cent di euro)e una frittura fresca(50 pesos)  peccato che il forte rumore del mega generatore diesel ancorato proprio dall'altra parte del porto in una posizione a dir poco infelice disturbasse e non poco. Il mattino dopo partiamo di buon'ora per fare tutto il giro dell'isola in moto (70 km) le sue strade sono quasi completamente sterrate con solo pochi tratti cementati ma comunque le bellezze dell'isola certo non invitano a correre ma solo a guardarti intorno ammirando le montagne ammantate di palme da cocco le sue insenature e baie con spiagge incantevoli bagnate da acque trasparenti e multicolori.


Romblon è famosa nel paese per le sue cave di marmo grigio che viene estratto in gran quantità ovviamente devastando i fianchi della zona nord dell'isola ,questo da da lavorare a moltissimi artigiani artisti che lungo le strade hanno i loro laboratori,lavorano senza alcuna protezione avvolti da nuvole di polvere bianca mentre le donne e i bambini lucidano il marmo a forza di braccia con metodi antichi e stancanti. Si possono ammirare delle vere e proprie sculture di tutte le dimensioni che sicuramente andranno ad abbellire i resort e gli alberghi di Boracay.
QUI C'E' DA LAVORARE MEGLIO SCAPPARE !!!!!



Oggi 3 marzo 2014 ci incontriamo ancora con Carlos che dopo aver visitato Sibuyan è tornato a Romblon per motivi sentimentali visto che una ragazza filippina sembra averlo stregato o almeno lui crede così.  Come a Carabao giriamo per l'isola in moto in tre e come sempre succede sbagliando strada troviamo un piccolo resort isolato e con una incantevole spiaggia che affitta i bellissimi bungalow in riva al mare per 500 pesos. Il giorno dopo ci eravamo già trasferiti e con grande soddisfazione a pranzo cucinavamo una bella grigliata di pesce fresco appena comperato dai pescatori, niente di strano, la solita vita, la solita bella vita!!!!!!
FANTASTICO BUNGALOW

VISTA DAL BUNGALOW

CHE MANGIATE CON CARLOS

RICCI A VOLONTA' CHE BONTA'
Di notte peschiamo polpi e calamari con una fiocina rudimentale da me costruita  perciò il giorno dopo mega pasta con sugo misto di pesce e ricci di mare che qui sono abbondanti e ottimi.  Dopo due giorni Carlos ci lascia per andare a Manila dove lo attende l'aereo che lo catapulterà in un mondo nuovo e completamente diverso...... Il Giappone !!!!!! Al suo imbarco ancora occhi lucidi ma tanto lo sappiamo che prima o dopo lo rivedremo. Alla sera ceniamo con una ottima pizza preparata da Marzio e Denia famiglia italo filippina che dopo molti anni di lavoro in Italia sono tornati nella terra di origine di Denia che con la sua simpatia e gentilezza non può che stupirti  e farti star bene, sapendo che dopo Romblon avremo visitato l'isola di Sibuyan, Denia ci ha offerto di trascorrere i nostri giorni nella casa vuota della madre,dandoci l'opportunità di vivere a stretto contatto con i filippini che dal primo giorno ci hanno preso  sotto la loro ala protettrice viziandoci e coccolandoci come sempre, lo so che sono ripetitivo parlando sempre della bontà di questo popolo ma scusatemi se non riesco a non farlo. Il loro piccolo ristorante italiano che si chiama JD & G propone moti piatti tipici con ingredienti freschi e provenienti dall'Italia compreso il caffè con la moka ,perciò anche a Romblon non ci facciamo mancare niente.
CIAO DENIA
Una bella giornata la passiamo anche a visitare l'isola di Alad Is che si trova di fronte a Romblon, a farci da guida la bella e simpatica  Edith cugina di Denia, anche lei lavora in Italia ma trovandosi qui per le ferie ci ha scorazzato per tutta l'isola dove non ci sono mezzi a motore perciò una bella camminata di varie ore tra palme e parenti che ci rimpinzavano di ogni ben di Dio.
LE MIE DONNE
Senza quasi accorgecene trascorriamo 13 giorni a Romblon che lasciamo con un ferry (finalmente) per raggiungere Sibuyan che si trova a due ore di navigazione. Seguendo le indicazioni di Denia a pochi km  dal porto  esattamente a Magdiwan troviamo la casa di sua mamma e la cugina che ci apre la porta e ci fa accomodare in una bella stanza al primo piano, come al solito grandi sorrisi e scambi di info e come sempre la gente fa fatica a credere che stiamo viaggiando in moto tra le migliaia di isole Filippine. Sibuyan ci promette grandi cose è  chiamata le Galapagos delle Filippine perchè è stata separata dalla altre masse terrestri nell'ultima glaciazione, in quest'isola incontaminata ricoperta per più del 60% da boschi e protettrice di alcune specie di animali uniche come il pipistrello della frutta dalle narici a tubo e molte altre si erge il monte Guitin Guitin alto 2058 metri che tenteremo di scalare tempo permettendo. Belle e famose sono anche le sue cascate le zone rurali e le verdissime risaie. Prima di avventurarci nel cuore dell'isola ne facciamo tutto il giro in moto percorrendo i suoi 100 km di strade sterrate che costeggiano il mare visitando i centri di Cajidiocan, s.Fernando e Agutay. Purtroppo tutti i nostri programmi vengono stravolti da quattro giorni di  torrenziali ed incessanti piogge così che decidiamo di andare a Roxas sull'isola di Panay da dove ci avvicineremo a Cebu via Negros.
QUASI 100 KM DI QUESTO SPETTACOLO A SIBUYAN


PESCATORI DI SIBUYAN



VASCA DA BAGNO NATURALE

ISOLA DI PANAY,CARABAO, ROMBLON E SIBUYAN UN GRAN BEL GIRO !!!!!
L'avventura continua........

sabato 8 marzo 2014

A TABLAS CON GLI AMICI


Il telefonino ci da la sveglia alle cinque, il sole non è ancora nato, abbiamo la partenza della bangka direzione Tablas che dista una quarantina di minuti da Carabao alle sei perciò colazione veloce e con puntualità degna del sottoscritto ci presentiamo in spiaggia per l'imbarco. Quando vediamo le pessime  condizioni  del mare ci guardiamo e l'idea di rimandare la partenza cresce in noi ma ormai la tenda è spiantata e tutto sarebbe tremendamente difficile. Le onde che si infrangono sulla barriera  corallina che dista circa duecento metri da noi sono enormi e  il loro fragore  ci giunge  come a dirci , ora sono cazzi vostri se vorrete oltrepassarci. Ci rincuora, ma solo un pochino la tranquillità dell'equipaggio mentre a forza di braccia mi carica la moto a bordo, tutti i presenti sono allegri e rilassati, perciò perchè preoccuparsi? Si parte !!!!
OGNI VOLTA ANSIA, ANSIA,ANSIA......
Io salgo sopra il tetto della bangka insieme ad altri pochi furbi o coraggiosi, dipende dal punto di vista, vedo le grandi onde spumeggianti avvicinarsi a noi e al primo impatto la pesante bangka si solleva come fosse di polistirolo per cadere sull'onda successiva che ci passa sopra inondando tutto, compresi noi al piano superiore e la moto  che poverina era anche coperta ma..., ancora quattro onde del genere e poi il peggio era passato, ormai fuori dalla barriera il mare era  formato ma la navigazione proseguiva "tranquilla" fino al molo del porto di Santa Fe' a sud dell'isola di Panay. La Manu scende  dalla bangka bianca come il latte imprecando tutti i santi per l'ennesima attraversata di m........ ma eravamo tutti e due felici perchè da li a poco avremo incontrato i nostri amici Maurizio e Laura  da Venezia che aspettavamo da tempo. L'isola è verdissima e completamente ricoperta da palme da cocco le strade che ci portano a Looc sono quasi tutte sterrate ma in buone condizioni perciò percorriamo i circa 30 km senza problemi e sempre con un bel sorriso stampato in faccia. Looc ci si presenta vivace con un bel mercato case colorate e la solita bella atmosfera che contraddistingue tutti i villaggi medio grandi delle Filippine, troviamo alloggio in un modesto ma pulito hotel vicino alla piazza spendendo solo 400 pesos a notte, scarichiamo i bagagli, ci facciamo una doccia e poi di volata al resort vicino a Ferrol dove alloggiano i nostri amici che dista 16 km.
CHE BELLO RITROVARSI !!!!!!!!
L'incontro con Maurizio e Laura è assolutamente emozionante e carico di gioia mista a commozione, sono i primi veri amici che incontriamo dalla nostra partenza avvenuta più di  due anni fa. Le parole fanno fatica ad uscire dalla bocca gli occhi sono lucidi e gli abbracci sono del tipo lottatori di Sumo, ci mettiamo un po' a realizzare di essere con loro ma come sempre avviene ,seduti a  tavola assaporando buon cibo  filippino tutto diventa più facile . Quante cose abbiamo da raccontare e da farci raccontare, i discorsi si accavallano disordinatamente e in maniera confusa con gli occhi che sanno esprimere più delle parole, per noi una sensazione nuova che  ci rende felici ed euforici, parliamo in dialetto con enorme soddisfazione e ogni tanto ci abbracciamo senza un perchè. Noi tutte le mattine li raggiungiamo al loro bellissimo resort che è situato al centro di una baia meravigliosa isolata da tutto e da tutti, proprio un bel posto dove rilassarsi e godersi una super meritata vacanza, pranziamo e ceniamo con loro, facciamo anche un bel giro in moto di una giornata esplorando la bella Tablas. Il caro Maurizio che è un motociclista pistaiolo mi ragguaglia sulle ultime uscite motociclistiche e come se non bastasse mi regala due riviste di moto fresche di uscita che sicuramente mi leggerò e rileggerò fino ad impararle a memoria.
MOTOCICLISTI SEMPRE E OVUNQUE
  La Manu è super soddisfatta di poter parlare con una sua amica donna di cose di donne, magari anche di qualche pettegolezzo, capisco molto bene quanto possano mancarle le chiacchiere tra amiche, è naturale, ma come dico sempre non si può avere tutto e comunque e' vero che è dura la vita del viaggiatore !!!!!!( lo so che qui scatta il vaffan.....) Maurizio e Laura sono qui alle Filippine anche per trovare il loro caro amico Alessandro che da qui ad una settimana convoglierà a nozze con una donna filippina di nome  Joy. Purtroppo Alessandro è ammalato ma sicuramente sposarsi e la vicinanza di amici cari lo aiuterà  a vincere la battaglia contro il male, anche noi siamo stati invitati da Alessandro al suo matrimonio che si svolgerà in una chiesetta sotto le palme in riva al mare, più romantico di così. In attesa del fatidico giorno Ale ci tratta da amici a pari di Maurizio e Laura, ci fa dormire in una nuovissima casa in riva al mare, ci prepara pranzi e cene degni dei migliori ristoranti italiani e poi come se non bastasse ci rifornisce di tutto l'equipaggiamento sub compresa una grande bangka con relativo equipaggio per farci godere delle bellezze di questo mare con una decina di belle immersioni sempre in compagnia di Maurizio e Laura che essendo istruttori ci infondono sicurezza e ci accompagnano con professionalità  ed esperienza fino oltre trenta metri di profondità.
SI VA AD ESPLORARE IL MONDO SOMMERSO

CHE GIOIA !!!!!!
I NOSTRI ISTRUTTORI PERSONALI

LA NOSTRA BANGKA
Il grande Ale che tra l'altro ha fatto lo chef ci prepara: risotto al nero di seppia, risotto con porcini, pasta all' amatriciana, lasagne al ragù, gnocchi di patate, cosciotto di capra al forno, costicine di maiale ai ferri, tiger prown alla griglia,e gamberoni all'aglio e burro, il tutto sempre innaffiato da vini italiani pregiati, ottima compagnia e caffè con la moka, non potevamo desiderare di più !!!!!!!!! 
GRAZIE ALESSANDRO E JOY
Il 22 Febbraio alle ore 15 Alessandro si unisce in matrimonio con Joy, la cerimonia è bellissima e toccante, l'atmosfera è di gioia e tutta la gente del Barangay partecipa al grande evento, anche il pranzo non è da meno con cibi strettamente filippini preparati dal cattering , tutto si svolge in breve tempo con estrema soddisfazione di Ale che non ne poteva più di indossare scarpe chiuse.
CHE BEL POSTO PER SPOSARSI

Il tempo è sempre tiranno così che i pochi giorni a disposizione di Maurizio e Laura sono finiti, accompagniamo tutti insieme con una breve tappa a Boracay gli amici che torneranno a casa, ovviamente c'è felicità per il tempo trascorso insieme ma anche molta tristezza per  l'imminente loro partenza. La promessa è quella di incontrarci ancora il prossimo anno non in Italia ma nelle magiche Filippine. Ciao amici e grazie di tutto cuore.
GO' DA PORTARTE FIN ALL'AEROPORTO?

CIAO AMICI, GRAZIE DI TUTTO !!!!!! 
Altra partenza ma anche altro incontro, cambiamo isola questa volta con una attraversata tranquilla sbarcando a Romblon dove ritroviamo per l'ennesima volta il nostro caro amico Carlos che doveva rimanere nelle filippine solo un mese ma ora dopo tre mesi passerà ancora un po' di tempo con noi per poi cambiare tutto ed andare in Giappone
.
BEATO TRA LE BELLE DONNE

CIUCCIME STO'MANGO !!!!!!



STRADA DI TABLAS

NON CI SONO PAROLE

ESSERE VERI LUPI DI MARE


LA NOSTRA CASA BIANCA VISTA DAL MARE

SIAMO BELLI TUTTI QUATTRO